Meteo Italia domani 3 gennaio: chi abita qui troverà 18 gradi e sole, chi sta altrove dovrà barricarsi in casa per il maltempo

L’Italia si prepara a vivere una giornata dal volto decisamente composito il 3 gennaio 2026, con condizioni meteorologiche che cambieranno radicalmente spostandosi da nord a sud della penisola. Se al settentrione il freddo pungente accompagnerà cieli limpidi e soleggiati, le regioni centrali e meridionali dovranno fare i conti con precipitazioni e nuvolosità diffusa. Una situazione tipicamente invernale che ci ricorda come il nostro Paese, grazie alla sua conformazione geografica, possa offrire scenari completamente differenti nello stesso momento. Chi cercherà il sole dovrà guardare verso nord, mentre chi si trova nelle aree centromeridionali farà meglio a tenere l’ombrello a portata di mano.

Milano: gelo mattutino e sole splendente

La capitale lombarda non vedrà nemmeno una goccia d’acqua durante tutta la giornata, regalando ai milanesi un sabato caratterizzato da cielo terso e limpido. La copertura nuvolosa si attesterà infatti su valori minimi, appena il 4,5%, il che significa che le nuvole saranno praticamente assenti dal panorama cittadino. Tuttavia, il sole non dovrà ingannare: le temperature racconteranno una storia completamente diversa.

Il termometro segnerà una minima di -2,7 gradi nelle prime ore del mattino, quando la brina potrebbe decorare auto parcheggiate all’aperto e vetrate degli edifici. Si tratta di una temperatura decisamente rigida, tipica delle giornate invernali più fredde che la pianura padana sa regalare. La massima raggiungerà i 4,9 gradi nelle ore centrali, ma nonostante il sole la sensazione di freddo accompagnerà chiunque si troverà all’esterno. L’umidità relativa, attestata all’84,9%, contribuirà a rendere il freddo ancora più pungente, specialmente al mattino e alla sera.

Una nota positiva arriva dal vento: con una velocità media di appena 5,8 chilometri orari, l’aria sarà praticamente ferma, evitando quell’effetto “wind chill” che spesso intensifica la percezione del freddo. Chi desidera approfittare della bella giornata per una passeggiata dovrà vestirsi a strati, privilegiando abbigliamento termico e proteggendo adeguatamente le estremità.

Roma: pioggia garantita nella Città Eterna

La situazione nella capitale si presenta radicalmente opposta a quella milanese. Roma vedrà pioggia con una probabilità del 100%, anche se l’intensità delle precipitazioni non sarà particolarmente marcata. Sono attesi circa 2,2 millimetri di pioggia, una quantità modesta che corrisponde a quello che tecnicamente definiremmo un “pioviggine” o una pioggia leggera intermittente. Non si tratterà quindi di un diluvio, ma di precipitazioni sufficienti a rendere necessario l’ombrello durante gli spostamenti.

Il cielo si presenterà coperto per gran parte della giornata, con una nuvolosità che raggiungerà l’85,5%. Le temperature risulteranno decisamente più miti rispetto alla pianura padana: si partirà da una minima di 10,5 gradi per arrivare a una massima di 15,8 gradi, valori piuttosto gradevoli per il periodo invernale se non fosse per la pioggia. L’umidità si manterrà elevata all’82,9%, contribuendo a quella sensazione di “umido” tipica delle giornate piovose romane.

Il vento soffierà con una velocità media di 14,8 chilometri orari, abbastanza sostenuto da poter rendere l’utilizzo dell’ombrello leggermente complicato nei momenti di raffiche più intense. Non si tratta comunque di venti forti, ma di una brezza moderata che accompagnerà le precipitazioni durante tutta la giornata.

Napoli: quando il vento diventa protagonista

Anche Napoli dovrà prepararsi alla pioggia certa, con una probabilità di precipitazioni che tocca il 100%. L’aspetto più rilevante delle previsioni partenopee non riguarda però l’acqua che cadrà dal cielo, stimata in 4 millimetri, ma il vento che caratterizzerà l’intera giornata. Con una velocità media di 36 chilometri orari, ci troviamo di fronte a condizioni decisamente ventose che potrebbero creare qualche disagio negli spostamenti all’aperto.

Per dare un’idea concreta, una velocità del vento superiore ai 30 chilometri orari inizia a rendere difficile camminare controvento e può far oscillare rami di alberi e strutture leggere. Combinato con la pioggia, questo vento renderà praticamente inutile l’ombrello tradizionale, che rischierebbe di rovesciarsi continuamente. Meglio optare per un impermeabile con cappuccio ben fissato.

Le temperature si manterranno su valori miti, oscillando tra una minima di 14,6 gradi e una massima di 16,5 gradi, risultando quindi le più elevate tra tutte le città analizzate. L’umidità al 79,3% sarà leggermente inferiore rispetto alle altre località, mentre la copertura nuvolosa si attesterà al 78,3%, garantendo una giornata grigia ma non completamente plumbea.

Catanzaro: l’isola felice del sud

Tra tutte le città del centro-sud analizzate, Catanzaro si distingue come quella che più probabilmente resterà asciutta. La probabilità di precipitazioni è infatti stimata al 9,7%, un valore sufficientemente basso da poter considerare la giornata sostanzialmente senza pioggia. Si tratta di una percentuale che indica la possibilità teorica di qualche goccia isolata, ma nulla che possa rovinare i piani di chi desidera trascorrere del tempo all’aperto.

Il cielo si presenterà parzialmente nuvoloso, con una copertura del 45,4%, il che significa che si alterneranno momenti di sole a fasi più grigie. Le temperature offriranno un’escursione termica notevole: si partirà da una minima di 6,7 gradi nelle ore più fredde per arrivare a una massima di 18,1 gradi nelle ore centrali. Quest’ultimo valore rappresenta la temperatura più alta prevista tra tutte le località considerate, rendendo Catanzaro la città dove farà oggettivamente più caldo.

Il vento risulterà moderato con una velocità di 8,6 chilometri orari, praticamente una brezza leggera che non creerà alcun disturbo. L’umidità, al 78,7%, si manterrà su livelli piuttosto elevati ma comunque gestibili. Nel complesso, Catanzaro godrà della giornata meteorologicamente più favorevole tra le città del centro-sud.

Perugia: nuvole persistenti e pioggia serale

La città umbra vivrà una giornata caratterizzata da cieli costantemente coperti, con una nuvolosità che raggiungerà il 90,6%, il valore più alto tra tutte le località analizzate. Il grigiore accompagnerà i perugini dall’alba al tramonto, creando quell’atmosfera tipicamente invernale delle giornate senza sole. La probabilità di pioggia si attesta al 67,7%, un valore significativo che indica come le precipitazioni siano decisamente probabili, anche se non garantite come a Roma o Napoli.

La quantità di pioggia attesa è modesta, circa 0,3 millimetri, e secondo le previsioni dovrebbe concentrarsi principalmente nel tardo pomeriggio. Questo significa che la mattinata potrebbe risultare asciutta, offrendo una finestra temporale per eventuali commissioni all’aperto, mentre la sera richiederà certamente l’ombrello. Si tratterà probabilmente di una pioggerellina leggera piuttosto che di precipitazioni intense.

Le temperature oscilleranno tra i 7,8 gradi di minima e i 12,7 gradi di massima, valori intermedi tra il freddo milanese e il tepore delle città meridionali. L’umidità raggiungerà l’87,8%, il picco assoluto tra tutte le località, contribuendo a quella sensazione di “appiccicoso” che spesso accompagna le giornate uggiose. Il vento soffierà con una certa decisione a 17,6 chilometri orari, risultando moderatamente sostenuto e capace di accentuare la sensazione di freddo.

Un’Italia divisa tra gelo settentrionale e piogge meridionali

Analizzando complessivamente la situazione meteorologica del 3 gennaio, emerge con chiarezza come l’Italia sarà letteralmente spaccata in due. Il nord, rappresentato da Milano, godrà di cielo sereno ma temperature glaciali, mentre il centro-sud dovrà fare i conti con nuvolosità diffusa e precipitazioni di varia intensità. Un quadro che rispecchia perfettamente la complessità meteorologica del nostro Paese, dove masse d’aria diverse possono convivere simultaneamente su territori relativamente vicini.

Le temperature disegneranno un gradiente termico estremamente pronunciato: dai -2,7 gradi minimi di Milano si arriverà ai 18,1 gradi massimi di Catanzaro, uno scarto di oltre 20 gradi che evidenzia come chi si sposterà da nord a sud nella stessa giornata dovrà letteralmente cambiare guardaroba. Le precipitazioni interesseranno principalmente Roma, Napoli e in misura minore Perugia, mentre Milano e Catanzaro resteranno sostanzialmente asciutte.

Il vento rappresenterà un fattore critico soprattutto a Napoli, dove la velocità media di 36 chilometri orari potrà creare qualche disagio, mentre nelle altre località si manterrà su valori accettabili. L’umidità risulterà elevata ovunque, con picchi particolarmente marcati a Perugia e Milano, contribuendo ad amplificare la sensazione di freddo al nord e di “bagnato” al centro-sud.

Come affrontare al meglio la giornata

Per chi si trova a Milano, la strategia vincente sarà vestirsi a cipolla con particolare attenzione alle ore mattutine, quando il termometro segnerà temperature sotto lo zero. Un cappotto pesante, sciarpa, guanti e cappello risulteranno indispensabili per chi deve uscire presto. Il bel tempo invita sicuramente a trascorrere qualche ora all’aperto nelle ore centrali, magari per una passeggiata nei parchi cittadini che sotto il sole invernale acquistano un fascino particolare, ma sempre ben coperti.

A Roma e Napoli, l’ombrello diventerà il compagno inseparabile della giornata. Data la certezza delle precipitazioni, chi può scegliere farà bene a privilegiare attività al chiuso: musei, cinema, centri commerciali o semplicemente restare in casa rappresentano le opzioni più sensate. Se proprio gli spostamenti sono necessari, un impermeabile risulterà più pratico dell’ombrello, specialmente a Napoli dove il vento forte renderebbe quest’ultimo praticamente inutile. Scarpe impermeabili o stivali aiuteranno a mantenere i piedi asciutti evitando spiacevoli sorprese con pozzanghere.

Catanzaro offre invece l’opportunità di godersi una giornata piuttosto gradevole. Con temperature massime vicine ai 18 gradi e probabilità di pioggia bassissime, si potrà tranquillamente pianificare attività all’aperto come passeggiate lungo la costa, escursioni nei dintorni o semplicemente godersi un pranzo in un locale con spazi esterni. L’abbigliamento potrà essere più leggero rispetto alle altre località, anche se una giacca per le ore serali, quando le temperature scenderanno, risulterà comunque utile.

Per chi si trova a Perugia, la mattinata potrebbe offrire una finestra di bel tempo da sfruttare per commissioni urgenti o una passeggiata nel centro storico, mentre il tardo pomeriggio e la sera richiederanno prudenza e ombrello alla mano. L’elevata umidità suggerisce di evitare abbigliamento troppo pesante che potrebbe far sudare in ambienti chiusi e riscaldati, optando invece per strati facilmente removibili.

Chi pratica sport all’aperto dovrà adattare i propri piani: a Milano il freddo intenso sconsiglia attività prolungate se non si è adeguatamente allenati, mentre nelle città con pioggia prevista meglio ripiegare su palestre coperte o piscine. Gli automobilisti dovranno prestare particolare attenzione nelle zone con precipitazioni, dove l’asfalto bagnato riduce l’aderenza, e a Milano dove il ghiacciolo mattutino potrebbe rendere scivolose alcune strade meno trafficate. Controllare lo stato dei tergicristalli e avere liquido antigelo nel serbatoio lavavetri diventa fondamentale per garantire una visibilità ottimale.

Il 3 gennaio 2026 dove preferiresti essere?
Milano con sole e gelo
Roma con pioggia leggera
Napoli ventosa e piovosa
Catanzaro calda e asciutta
Perugia grigia e umida

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