Stasera in tv Aldo Giovanni e Giacomo tornano con Massimo Venier: il film ha vinto il David dello spettatore ed è più maturo di quanto pensi

In sintesi

  • 🎬 Il grande giorno
  • 📺 Italia 1, ore 21:20
  • 😂 Commedia brillante con Aldo, Giovanni e Giacomo diretti da Massimo Venier, ambientata durante un matrimonio sul lago di Como: risate, caos, ma anche riflessioni sulle relazioni e la maturità, in perfetto stile del trio.

Aldo, Giovanni e Giacomo, Massimo Venier, Il grande giorno e una villa affacciata su uno dei laghi più iconici del Nord Italia: basta citare queste entità per capire che la prima serata di martedì 6 gennaio 2026 ha già un chiaro vincitore. Su Italia 1, alle 21.20, arriva infatti “Il grande giorno”, la commedia del 2022 che ha riportato sullo schermo il trio comico più amato d’Italia insieme al loro regista storico.

Il grande giorno, Aldo Giovanni e Giacomo e cosa rende il film perfetto per la tua serata TV

Il film gioca su un terreno che Aldo, Giovanni e Giacomo conoscono come pochi: l’esplosione di caos all’interno di un contesto ultra-pignolo. La cornice è quella luccicante di un matrimonio sul lago di Como, un posto talmente perfetto da sembrare uscito da un catalogo di location da sogno. Due famiglie stanno per unirsi, i padri sono amici di una vita, l’evento è organizzato nei minimi dettagli. Poi arriva Aldo, naturalmente, e come spesso succede nei film del trio basta la sua energia per far saltare schemi, nervi e certezze.

È una struttura narrativa che fa pensare alle loro commedie più iconiche, e infatti “Il grande giorno” ha un’anima fortemente nostalgica: è un ritorno vero e proprio alle dinamiche che li hanno trasformati in un fenomeno pop, con dialoghi serrati, scambi fisici calibrati al millimetro e quell’umorismo tutto italiano che riesce a far convivere il sentimento con l’assurdo.

Ma c’è anche un elemento in più, più adulto, che negli anni il trio ha affinato: non è solo risata, è anche la capacità di raccontare le crepe delle relazioni, il peso dei compromessi e la paura di scegliere la felicità quando significa affrontare i propri limiti.

Massimo Venier, un cast che funziona e un regista che conosce i tempi comici

Massimo Venier torna a dirigere il trio dopo ventidue anni, ritrovando quella sintonia che aveva reso celebri film come “Tre uomini e una gamba”, “Così è la vita” e “Chiedimi se sono felice”. Qui costruisce una macchina narrativa molto più corale rispetto al passato, lasciando spazio alle ottime interpretazioni di Antonella Attili ed Elena Lietti, che portano equilibrio e profondità nelle vicende familiari.

Una chicca per chi ama i dettagli: la colonna sonora è firmata da Brunori Sas, che dopo “Odio l’estate” conferma la sua capacità di accompagnare il trio con melodie ironiche e malinconiche, perfette per sottolineare il tono della storia.

  • Aldo Baglio nei panni di Aldo, compagno casinista della madre della sposa
  • Giovanni Storti come Giovanni, padre emozionato e generoso
  • Giacomo Poretti nel ruolo del precisissimo Giacomo, padre dello sposo
  • È un ritorno alle origini, ma con una consapevolezza nuova
  • È una commedia che funziona anche grazie a un forte sottotesto emotivo

È un cast che gioca di sponda con naturalezza, come se non avesse mai smesso di lavorare insieme. Anche questo contribuisce al fascino del film: la sensazione di ritrovarsi in un universo comico familiare, che però sa ancora sorprendere.

Il successo al cinema e l’eredità culturale

“Il grande giorno” non è solo un film da vedere in tv: è stato uno dei titoli più apprezzati del 2022, tanto da conquistare il David dello spettatore grazie alle altissime presenze in sala. Un risultato che dice molto: in un panorama cinematografico in cui la commedia italiana spesso fatica a imporsi, il trio riesce ancora a radunare famiglie intere davanti allo schermo.

Da nerd della comicità, è impossibile non notare quanto il film giochi con gli archetipi che Aldo, Giovanni e Giacomo hanno reso celebri negli anni, aggiornandoli a un contesto contemporaneo. Il caos di Aldo è meno slapstick e più psicologico, le nevrosi di Giovanni e Giacomo sono più adulte e più vicine a quelle del pubblico di oggi. È come assistere a un upgrade della loro poetica comica, dove le risate arrivano, ma arrivano insieme a un commento più maturo sulle relazioni, su ciò che regge e ciò che si sgretola quando le maschere cadono.

E poi ci sono i piccoli dettagli che i fan adorano: il cameo di Francesco Renga, la location ambigua tra lago di Como e lago Maggiore, la durata tv che sfiora le due ore e mezza a causa degli spazi pubblicitari. Sono finezze che dimostrano quanto questo film, pur essendo leggero e godibile, sia costruito con cura.

Per una serata dell’Epifania in cui si cerca qualcosa che faccia ridere, ma anche un po’ riflettere senza appesantire, “Il grande giorno” è probabilmente la scelta più solida e più calda che il palinsesto di oggi possa offrire. Italia 1 ha puntato sul sicuro, e questa volta ha fatto benissimo.

Quale film del trio comico ti ha fatto ridere di più?
Tre uomini e una gamba
Chiedimi se sono felice
Il grande giorno
Così è la vita
Odio l'estate

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