Meteo Italia domani 12 gennaio: drammatica spaccatura termica tra le regioni con quasi 16 gradi di differenza e rischio ghiaccio

La giornata di lunedì 12 gennaio 2026 si preannuncia caratterizzata da condizioni meteorologiche piuttosto stabili su gran parte della penisola italiana, con una netta divisione tra il clima più mite delle regioni centro-meridionali e il freddo pungente che interesserà il Nord e le aree appenniniche. Non sono previste precipitazioni significative, ma le temperature oscilleranno in modo importante a seconda della latitudine e dell’altitudine, regalando scenari molto diversi tra loro. Chi abita nelle città del Sud potrà godere di temperature relativamente gradevoli per la stagione, mentre al Nord sarà necessario munirsi di cappotti pesanti e sciarpe per affrontare una giornata decisamente invernale. L’assenza di pioggia rappresenta sicuramente una buona notizia per chi ha programmi all’aperto, anche se le condizioni del cielo non saranno ovunque limpide e soleggiate.

Milano: freddo secco e cielo velato

Per chi si trova nel capoluogo lombardo, la risposta alla domanda più importante è rassicurante: non pioverà affatto. La probabilità di precipitazioni è infatti completamente assente, permettendo di muoversi liberamente senza l’ingombro di ombrelli o impermeabili. Tuttavia, questo non significa che sarà una giornata particolarmente piacevole dal punto di vista climatico. Le temperature racconteranno una storia tipicamente invernale, con valori che si manterranno piuttosto bassi durante l’intera giornata.

La temperatura massima raggiungerà appena i 4,2°C, mentre al mattino presto e nelle ore serali il termometro potrebbe scendere fino a -0,4°C, sfiorando quindi lo zero. Questa escursione termica contenuta indica una giornata uniformente fredda, senza quei momenti di tepore che talvolta gennaio regala nelle ore centrali. L’umidità relativa si attesterà intorno al 78%, un valore abbastanza elevato che potrebbe accentuare la sensazione di freddo sulla pelle, rendendo l’aria piuttosto pungente. Quando l’umidità è alta, infatti, il nostro corpo percepisce le basse temperature in modo più intenso, perché l’aria umida facilita la dispersione del calore corporeo.

Il cielo milanese sarà caratterizzato da una copertura nuvolosa dell’80%, il che significa che le nuvole domineranno il panorama lasciando solo qualche sporadico spiraglio al sole. Non si tratta di nubi minacciose o cariche di pioggia, ma piuttosto di quella tipica velatura grigia che spesso caratterizza l’inverno padano. Il vento soffierà moderato, con una velocità media di 6,1 km/h, quindi praticamente impercettibile: non ci saranno raffiche fastidiose a complicare gli spostamenti o a far volare via cappelli e sciarpe.

Roma: clima più mite con qualche nuvola

Anche nella Capitale non sono previste precipitazioni, regalando ai romani una giornata completamente asciutta per svolgere le proprie attività quotidiane. La situazione termica risulta decisamente più confortevole rispetto al Nord Italia, con valori che permetteranno di affrontare la giornata senza eccessivi disagi.

Le temperature nella Città Eterna oscilleranno tra una minima di 1,2°C nelle ore più fredde e una massima di 10,7°C nel primo pomeriggio. Questa escursione termica di quasi 10 gradi è tipica delle giornate invernali soleggiate o parzialmente nuvolose, dove l’irraggiamento solare riesce comunque a riscaldare l’atmosfera nelle ore centrali. Raggiungere i 10,7°C a gennaio rappresenta una condizione piuttosto gradevole, che permetterà di passeggiare nei parchi o nelle strade del centro storico senza soffrire eccessivamente il freddo, almeno durante le ore più calde.

L’umidità relativa si posizionerà al 72,5%, un valore moderato che non renderà l’aria particolarmente pesante o fastidiosa. La copertura nuvolosa sarà del 42,6%, il che significa un cielo parzialmente nuvoloso con buone probabilità di vedere il sole fare capolino tra le nuvole, soprattutto durante le ore centrali. Questo alternarsi di nubi e schiarite è caratteristico delle giornate di transizione, quando l’alta pressione non è ancora completamente stabile ma le perturbazioni sono lontane.

Il vento a Roma soffierà con maggiore intensità rispetto a Milano, raggiungendo una velocità media di 9,4 km/h. Si tratta comunque di una brezza leggera, avvertibile ma non particolarmente fastidiosa, che potrebbe rendere la temperatura percepita leggermente inferiore a quella effettiva, soprattutto nelle zone più esposte.

Napoli: sole e vento per una giornata vivace

Anche per Napoli la notizia principale è positiva: non pioverà. Gli ombrelli potranno restare tranquillamente a casa, e chi ha programmato una passeggiata sul lungomare o una visita ai quartieri storici potrà farlo senza preoccupazioni meteorologiche. La città partenopea godrà delle condizioni più favorevoli tra tutte le località analizzate, con temperature miti e un cielo generoso di schiarite.

Le temperature napoletane si manterranno su livelli decisamente gradevoli per la stagione, con una minima di 6,9°C e una massima di 11,2°C. Quello che colpisce è soprattutto il valore minimo: 6,9°C rappresentano una temperatura notturna piuttosto mite per gennaio, che raramente scende sotto lo zero in questa zona grazie all’effetto mitigatore del mare. La massima di 11,2°C permetterà di trascorrere le ore pomeridiane all’aperto con un abbigliamento invernale leggero, magari approfittando per un caffè ai tavolini esterni o per una passeggiata nei parchi.

L’umidità relativa sarà del 52,1%, il valore più basso tra tutte le città considerate. Questo significa un’aria più secca e confortevole, che non darà quella sensazione di “freddo che penetra nelle ossa” tipica degli ambienti molto umidi. La copertura nuvolosa si limiterà al 27,4%, garantendo quindi ampie schiarite e una buona presenza del sole, soprattutto nel pomeriggio come indicato dalle previsioni.

L’elemento più caratterizzante della giornata napoletana sarà però il vento, che soffierà con una velocità media di 29,5 km/h. Si tratta di una brezza sostenuta, ben avvertibile, che farà sventolare bandiere e insegne e che potrebbe creare qualche difficoltà a chi cammina in zone particolarmente esposte. Questo vento, probabilmente di origine settentrionale, contribuirà a mantenere il cielo pulito spazzando via le nuvole, ma abbasserà la temperatura percepita di qualche grado rispetto a quella reale.

Campobasso: freddo appenninico con cieli variabili

Nel capoluogo molisano la situazione si fa più rigida, come ci si può aspettare da una città situata a oltre 700 metri di altitudine. La buona notizia è che la probabilità di precipitazioni è praticamente nulla, con appena il 6,5% di possibilità che cada qualche goccia o fiocco. Si tratta di un valore talmente basso da poter considerare la giornata sostanzialmente asciutta, anche se un minimo margine di incertezza permane.

Le temperature a Campobasso racconteranno una giornata decisamente invernale, con una minima che toccherà i -4,6°C nelle ore più fredde, probabilmente all’alba. Questo valore sottozero è tipico delle località appenniniche in pieno inverno e richiederà particolare attenzione per chi deve mettersi in viaggio nelle prime ore del mattino, quando potrebbero formarsi gelate sulle strade. La massima raggiungerà i 3,9°C, quindi anche nelle ore più calde la temperatura rimarrà piuttosto bassa, senza mai avvicinarsi a valori confortevoli.

L’escursione termica di oltre 8 gradi indica comunque una certa azione del sole durante la giornata, confermata dalla copertura nuvolosa relativamente contenuta del 26,7%. Il cielo presenterà quindi nubi alternate a schiarite, con buone possibilità di vedere il sole che, pur non riuscendo a riscaldare significativamente l’aria, renderà la giornata visivamente più gradevole. L’umidità del 70,8% è un valore medio-alto che, combinato con le basse temperature, farà percepire il freddo in modo piuttosto intenso.

Il vento soffierà con una velocità media di 9,4 km/h, quindi moderato e non particolarmente fastidioso, ma sufficiente a rendere la temperatura percepita ancora più bassa di quella già rigida registrata dai termometri.

Trento: gelo alpino e atmosfera invernale

Nel capoluogo trentino non sono previste precipitazioni, permettendo agli abitanti e ai turisti di muoversi liberamente senza preoccupazioni legate a pioggia o neve. Tuttavia, sarà una giornata che richiederà un abbigliamento adeguato per proteggersi da temperature decisamente rigide, tipiche del clima alpino in pieno inverno.

Le temperature a Trento segneranno i valori più bassi tra tutte le città analizzate. La minima scenderà fino a -4,8°C, toccando quindi quasi i 5 gradi sotto zero nelle ore più fredde della notte e del primo mattino. Anche la massima si manterrà sotto zero, raggiungendo appena 0,9°C. Questo significa che per gran parte della giornata la temperatura rimarrà negativa o prossima allo zero, creando condizioni che richiedono particolare attenzione soprattutto per chi deve guidare o camminare su superfici che potrebbero risultare ghiacciate.

L’umidità relativa del 54% è il valore più basso tra le località del Nord Italia considerate, indicando un’aria relativamente secca. Questo è un piccolo vantaggio, perché con umidità così contenuta il freddo risulta leggermente più sopportabile rispetto alle condizioni di umidità elevata. La copertura nuvolosa si attesterà al 68%, quindi il cielo sarà prevalentemente coperto o velato, con nubi che lasceranno solo occasionali spazi al sole.

Il vento sarà debole, con una velocità media di appena 5 km/h, praticamente impercettibile. Questa assenza di vento rappresenta un elemento positivo, perché con temperature così basse anche una brezza leggera potrebbe rendere la sensazione di freddo decisamente più intensa. L’aria ferma permetterà quindi di affrontare meglio le rigide condizioni termiche, almeno per chi si trova in zone riparate.

Una penisola divisa tra mite e gelido

Osservando il quadro complessivo della giornata, emerge chiaramente come l’Italia si presenti divisa in due realtà meteorologiche molto diverse. Le regioni centro-meridionali, rappresentate da Roma e Napoli, godranno di temperature relativamente miti che supereranno ampiamente i 10°C nelle ore centrali, con cieli parzialmente nuvolosi ma generosi di schiarite. Al contrario, il Nord e le zone appenniniche dovranno fare i conti con un clima decisamente più rigido, con temperature che rimarranno vicine o sotto lo zero per buona parte della giornata.

La caratteristica comune a tutte le località è l’assenza sostanziale di precipitazioni, elemento che garantirà stabilità e permetterà di organizzare qualsiasi tipo di attività all’aperto senza il rischio di essere sorpresi dalla pioggia. Le differenze più marcate riguardano invece le temperature e, in misura minore, l’intensità del vento, particolarmente sostenuto a Napoli dove raggiungerà valori che potrebbero creare qualche piccolo disagio nelle zone più esposte.

Come affrontare la giornata: suggerimenti pratici

Per chi vive o si trova a Milano, Campobasso o Trento, l’abbigliamento dovrà essere decisamente invernale: cappotto pesante, sciarpa, guanti e cappello sono indispensabili, soprattutto nelle ore mattutine e serali quando le temperature toccheranno i valori minimi. A Trento, dove si rimarrà sotto zero per gran parte della giornata, sarà opportuno prestare particolare attenzione alle superfici ghiacciate, sia per chi si muove a piedi sia per chi guida. Le attività all’aperto sono comunque possibili, magari scegliendo le ore centrali quando le temperature saranno leggermente più alte.

Chi si trova a Roma potrà approfittare delle temperature miti per passeggiare nei parchi o visitare i siti all’aperto, magari scegliendo le ore tra le 12 e le 15 quando il termometro raggiungerà i suoi valori massimi. Un abbigliamento a strati è consigliabile: fresco al mattino presto ma accettabile nelle ore centrali, permettendo di togliere il cappotto più pesante quando il sole scalderà l’atmosfera.

A Napoli le condizioni sono ideali per attività all’aperto, dalle passeggiate sul lungomare alle visite culturali. Attenzione però al vento sostenuto: meglio evitare cappelli che potrebbero volare via e preferire giacche che si chiudono bene per proteggersi dalle raffiche. Le temperature gradevoli e il cielo prevalentemente sereno del pomeriggio rendono questa giornata perfetta per chi vuole godersi la città senza rinchiudersi in casa.

Per tutti, l’assenza di pioggia rappresenta un’opportunità da sfruttare: che si tratti di commissioni da sbrigare, di una passeggiata rilassante o di attività sportive all’aperto, la giornata si presta a qualsiasi programma. Chi ama la fotografia troverà nelle zone del Sud una luce interessante grazie alle schiarite pomeridiane, mentre al Nord l’atmosfera velata potrebbe regalare suggestioni più intime e raccolte, tipiche dell’inverno padano e alpino.

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Napoli con 11 gradi e sole
Roma con 10 gradi variabile
Milano con 4 gradi velato
Trento sotto zero tutto il giorno
Campobasso freddo appenninico

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