Il 14 gennaio 2026 si preannuncia come una giornata dal meteo piuttosto variegato lungo lo Stivale, con un’Italia divisa in due: il Nord dovrà fare i conti con temperature decisamente rigide e cieli grigi, mentre il Centro-Sud potrà godere di condizioni più miti e gradevoli. Le differenze termiche tra le varie regioni risultano particolarmente marcate, con uno scarto che supera i 12 gradi tra le città più fredde e quelle più calde. Chi vive al Nord farà bene a tenere a portata di mano sciarpe e cappotti pesanti, mentre al Sud si potrà optare per un abbigliamento più leggero. Ma vediamo nel dettaglio cosa ci attende domani nelle principali città italiane, analizzando i dati meteorologici che ci permettono di pianificare al meglio la giornata.
Milano tra nuvole e possibili pioviggini
Il capoluogo lombardo si sveglierà sotto un cielo completamente coperto, con una copertura nuvolosa che sfiora il 100%. La giornata milanese sarà caratterizzata da possibili pioviggini, anche se la probabilità di precipitazioni rimane contenuta al 12,9%. Questo significa che non è garantito che pioverà, ma il rischio esiste: si tratta di quella situazione tipicamente invernale in cui l’atmosfera è satura di umidità ma le precipitazioni restano deboli e intermittenti. Nel caso dovesse effettivamente piovere, si stima un accumulo di circa 2,5 millimetri, una quantità modesta ma sufficiente per bagnare strade e marciapiedi.
Le temperature a Milano rimarranno piuttosto basse: la minima toccherà i 2,9°C, mentre la massima non supererà i 5,7°C. Siamo quindi in presenza di quella che viene definita una giornata fredda, tipica del cuore dell’inverno padano. L’umidità relativa si attesterà all’88,1%, un valore piuttosto elevato che amplificherà la sensazione di freddo: quando l’aria contiene molta umidità, infatti, il nostro corpo percepisce temperature inferiori a quelle effettive. Questo fenomeno, chiamato “temperatura percepita”, è particolarmente fastidioso nelle giornate come quella di domani. Fortunatamente il vento soffierà debolmente a 5,8 km/h, quindi non contribuirà a peggiorare ulteriormente la situazione. Milano vivrà insomma una classica giornata invernale grigia, umida e fredda, quella che i milanesi conoscono bene e che richiede un abbigliamento adeguato con strati multipli.
Roma respira con temperature più gradevoli
La Capitale godrà di condizioni decisamente più favorevoli rispetto al Nord Italia. A Roma non sono previste precipitazioni, con una probabilità praticamente nulla di vedere pioggia. Il cielo si presenterà parzialmente nuvoloso, con una copertura nuvolosa del 66,3%: questo significa che ci saranno momenti in cui le nuvole copriranno il sole, alternati a schiarite che permetteranno ai raggi solari di farsi strada. Questo tipo di situazione meteorologica è decisamente più gradevole rispetto al grigiore totale che caratterizzerà Milano.
Dal punto di vista termico, Roma offrirà temperature molto più confortevoli: si partirà da una minima di 8°C per arrivare a una massima di 14,9°C, quasi 15 gradi che rendono la giornata piuttosto mite per il periodo. Questo divario di quasi 10 gradi rispetto a Milano evidenzia quanto diverse possano essere le condizioni meteorologiche all’interno del nostro Paese. L’umidità relativa si fermerà al 76,4%, un valore più contenuto rispetto al Nord, che renderà l’aria meno “pesante” e più respirabile. Il vento soffierà a 11,9 km/h, una brezza moderata che contribuirà a mantenere l’aria fresca senza risultare fastidiosa. I romani potranno quindi godere di una giornata invernale tutto sommato piacevole, ideale per passeggiate nei parchi o per godersi la vita all’aperto senza soffrire eccessivamente il freddo.
Napoli con clima ancora più stabile
Il capoluogo campano si conferma tra le città più fortunate della giornata dal punto di vista meteorologico. A Napoli non pioverà affatto, con una probabilità di precipitazioni pari a zero. Il cielo sarà parzialmente nuvoloso con una copertura del 48,2%, il valore più basso tra tutte le città analizzate: questo significa che a Napoli ci saranno ampie schiarite e momenti di sole che renderanno la giornata particolarmente luminosa e gradevole.
Le temperature napoletane saranno le più stabili e miti: la minima si attesterà a 13,5°C e la massima raggiungerà i 14,2°C. Questo range termico così ristretto, con meno di un grado di differenza tra minima e massima, indica una giornata molto omogenea dal punto di vista delle temperature, senza forti escursioni termiche. Parliamo di valori decisamente gradevoli per metà gennaio, che permetteranno di muoversi comodamente anche con abbigliamento non particolarmente pesante. L’umidità relativa scenderà al 69,4%, il valore più contenuto tra tutte le città considerate, segno di un’aria più secca e confortevole. Il vento soffierà a 13 km/h, leggermente più sostenuto rispetto a Roma ma comunque non fastidioso. Napoli vivrà quindi una giornata quasi primaverile per il periodo, perfetta per attività all’aperto e per godere delle bellezze della città partenopea.
Campobasso tra montagna e mare
Il capoluogo molisano, situato a circa 700 metri di altitudine, vivrà una giornata particolare che riflette la sua posizione geografica tra influenze adriatiche e appenniniche. A Campobasso non sono previste precipitazioni, né sotto forma di pioggia né di neve, nonostante le temperature più basse rispetto alle città costiere del Sud. Il cielo sarà parzialmente nuvoloso con una copertura del 39,6%, quindi con buone probabilità di vedere il sole per diverse ore della giornata.
L’aspetto più interessante riguarda le temperature: la minima scenderà fino a 1,4°C, un valore decisamente basso che si avvicina allo zero, mentre la massima arriverà a 10,9°C. Questa forte escursione termica di quasi 10 gradi è tipica delle località interne e di montagna, dove durante la notte il calore si disperde rapidamente mentre di giorno, in presenza di sole, le temperature possono risalire sensibilmente. L’umidità relativa sarà molto elevata, all’87,4%, un dato che nelle ore più fredde della mattina potrebbe causare la formazione di brina o piccoli fenomeni di gelata locale. Il vento soffierà a 8,3 km/h, una velocità moderata che non creerà particolare disagio. Chi si trova a Campobasso dovrà attrezzarsi per affrontare un’alba gelida, ma potrà poi beneficiare di un miglioramento termico nelle ore centrali della giornata.

Aosta nel pieno dell’inverno alpino
La città alpina per eccellenza vivrà la giornata più rigida tra tutte quelle analizzate. Ad Aosta non sono previste precipitazioni, né pioggia né neve, nonostante le temperature sotto zero che caratterizzeranno parte della giornata. Il cielo si presenterà parzialmente nuvoloso con una copertura del 68,6%, quindi con alternanza tra nuvole e schiarite tipica del tempo di montagna.
Le temperature aostane saranno decisamente invernali: la minima scenderà a -2,6°C, il valore più basso di tutte le città considerate, mentre la massima raggiungerà appena i 2°C. Parliamo quindi di una giornata in cui si rimarrà sempre in un contesto molto freddo, anche nelle ore più calde del pomeriggio. L’escursione termica di circa 4,6 gradi è relativamente contenuta, segno che l’aria fredda rimarrà stagnante sulla valle per tutta la giornata. Un elemento interessante è rappresentato dall’umidità relativa, che si fermerà al 52,1%, il valore più basso tra tutte le città: questo è tipico dell’aria di montagna in condizioni di freddo intenso, quando l’atmosfera contiene poca acqua in forma di vapore. Il vento soffierà a 6,8 km/h, una brezza leggera che comunque, con queste temperature, potrebbe accentuare la sensazione di freddo. Aosta richiederà quindi un abbigliamento invernale completo, con particolare attenzione alla protezione di mani, testa e collo.
Un’Italia spaccata in due dal punto di vista meteorologico
Analizzando complessivamente la situazione meteorologica del 14 gennaio, emerge un quadro molto chiaro: il nostro Paese vivrà una giornata con forti contrasti geografici. Il Nord, e in particolare le zone alpine e la Pianura Padana, sarà interessato da temperature rigide, cieli grigi e aria umida, con Milano che rappresenta l’esempio tipico di questa situazione. Al contrario, il Centro-Sud beneficerà di condizioni molto più miti e gradevoli, con Roma, Napoli e in parte Campobasso che offriranno temperature decisamente più confortevoli e maggiori schiarite.
Questa configurazione meteorologica è tipica di situazioni in cui una massa d’aria fredda si è stabilizzata sul Nord Italia, mentre il Centro-Sud rimane sotto l’influenza di correnti più miti provenienti dal Mediterraneo. La differenza di oltre 12 gradi tra Aosta e Napoli testimonia quanto possa essere variegato il clima italiano anche in una singola giornata. Un altro elemento degno di nota è la sostanziale assenza di precipitazioni significative: a parte le possibili deboli pioviggini milanesi, il resto d’Italia rimarrà asciutto, permettendo di organizzare attività all’aperto senza il rischio di bagnarsi.
Come organizzare la giornata in base al meteo
Per chi vive al Nord, e in particolare a Milano o ad Aosta, la giornata di domani richiederà alcune accortezze. L’abbigliamento a strati sarà fondamentale: una maglia termica a contatto con la pelle, uno strato intermedio come un maglione di lana, e un giaccone impermeabile come ultimo strato, possibilmente con cappuccio per proteggersi dalle eventuali pioviggini milanesi. A chi vive ad Aosta si consiglia di aggiungere guanti e berretto, indispensabili con temperature sotto zero. Le attività all’aperto sono possibili ma richiedono preparazione: una passeggiata nei parchi può essere rigenerante, ma bisogna proteggersi adeguatamente dal freddo. Per gli sportivi che amano correre o andare in bicicletta, attenzione all’alba e al tramonto quando le temperature saranno più basse.
Chi si trova a Roma vivrà una giornata più semplice da gestire: un cappotto medio o un giubbotto primaverile saranno sufficienti, magari con una sciarpa leggera per le ore più fresche. La Capitale offre condizioni ideali per visitare i monumenti all’aperto, fare shopping passeggiando per il centro storico o godere di un pranzo in una terrazza all’aperto nelle ore più calde. Le schiarite previste renderanno piacevole anche una gita fuori porta nei dintorni della città.
Napoli e la Campania vivranno probabilmente la giornata migliore: con temperature che sfiorano i 15 gradi, si potrà uscire con abbigliamento leggero, magari solo con una giacca o un cardigan. È la giornata perfetta per una passeggiata sul lungomare, per visitare i quartieri storici camminando comodamente, o per una gita nelle località costiere della regione. Anche pranzare all’aperto diventa un’opzione concreta, soprattutto in zone riparate dal vento. Per chi ama la fotografia, le schiarite alternate alle nuvole creeranno giochi di luce interessanti.
A Campobasso l’escursione termica richiede un po’ più di attenzione: chi esce al mattino presto dovrà coprirsi bene perché si sfiorano le temperature di congelamento, ma nel pomeriggio si potrà alleggerire l’abbigliamento. Un consiglio pratico è vestirsi a strati facilmente removibili, così da adattarsi al rialzo termico delle ore centrali. Le attività di trekking sui sentieri del Molise sono praticabili, prestando attenzione a partire dopo che le temperature sono risalite e rientrare prima del tramonto.
Per gli automobilisti del Nord, soprattutto nell’area di Aosta e nelle zone montane, è importante controllare che i pneumatici invernali siano montati e avere sempre nel bagagliaio raschietti per il ghiaccio e liquido antigelo. A Milano, chi usa mezzi a due ruote come scooter o biciclette dovrà fare attenzione alle strade eventualmente bagnate dalle pioviggini, che possono diventare scivolose. Al Centro-Sud, invece, non ci sono particolari criticità per gli spostamenti, se non prestare attenzione al vento leggermente più sostenuto nelle zone costiere di Napoli e Roma.
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