Le previsioni per domenica 18 gennaio 2026 disegnano un quadro meteorologico piuttosto variegato sulla penisola italiana. Mentre alcune zone godranno di condizioni relativamente stabili, altre dovranno fare i conti con cieli grigi e qualche possibile goccia di pioggia. La giornata si presenta come una tipica domenica invernale, dove le nuvole saranno le protagoniste indiscusse del cielo italiano, accompagnate da temperature che varieranno sensibilmente tra Nord e Sud. Chi aveva programmato una gita fuori porta dovrà valutare attentamente la propria destinazione, perché le condizioni cambieranno notevolmente spostandosi da una regione all’altra.
Milano: grigiore diffuso con temperature da cappotto pesante
La metropoli lombarda si sveglierà sotto una coltre di nuvole compatte che resteranno appiccicate al cielo per l’intera giornata. La probabilità di pioggia si attesta attorno al 29%, quindi c’è una discreta possibilità che qualche goccia possa cadere, seppur in modo leggero. La quantità prevista è infatti minima, circa 1,1 millimetri: si tratta di quella classica pioggerellina che infastidisce più che altro perché vi costringe a tirare fuori l’ombrello dalla borsa.
Il termometro oscillerà tra i 5,3 gradi della mattina presto e gli 8 gradi nelle ore centrali della giornata. Temperature tipicamente invernali che richiedono un abbigliamento adeguato: giacca pesante, sciarpa e guanti non sono opzionali. L’umidità relativa raggiungerà l’82,4%, un valore piuttosto elevato che amplificherà la sensazione di freddo. Quando l’aria è così carica di vapore acqueo, infatti, il nostro corpo percepisce temperature più basse rispetto a quelle reali, perché l’umidità rallenta l’evaporazione del sudore dalla pelle.
Il vento soffierà a una velocità media di 14 chilometri orari, nulla di preoccupante ma abbastanza da rendere l’aria ancora più pungente. La copertura nuvolosa sarà praticamente totale, con il 99,2% del cielo oscurato: non aspettatevi nemmeno uno spiraglio di azzurro.
Roma: nuvole persistenti ma clima più mite
La Capitale avrà una giornata decisamente più asciutta rispetto al capoluogo lombardo. La probabilità di precipitazioni è bassissima, appena il 3,2%, quindi potete stare tranquilli: l’ombrello potrà rimanere a casa. Anche se è prevista una quantità teorica di 0,9 millimetri di pioggia, le probabilità che cada effettivamente sono davvero remote.
Dal punto di vista termico, Roma si presenta molto più generosa: la temperatura minima sarà di 7,8 gradi, mentre la massima toccherà i 15,6 gradi nel pomeriggio. Una differenza notevole rispetto a Milano, che rende la giornata romana decisamente più sopportabile. Con questi valori, basterà un giubbotto di media pesantezza e non serviranno protezioni particolarmente spesse.
L’umidità relativa si attesterà al 67,6%, un livello moderato che non creerà quella fastidiosa sensazione di freddo umido tipica di percentuali più elevate. Il vento sarà piuttosto debole, con una velocità media di soli 8,3 chilometri orari: praticamente una brezza leggera che non darà fastidio. Anche nella Capitale, però, il cielo sarà prevalentemente coperto, con una copertura nuvolosa del 94,2%. Il sole, se farà capolino, sarà un ospite raro e fugace.
Napoli: condizioni gradevoli con schiarite parziali
Il capoluogo campano presenterà condizioni meteorologiche tra le più favorevoli della giornata. Le precipitazioni non dovrebbero rappresentare un problema: la probabilità è del 16,1%, quindi moderatamente bassa, con una quantità stimata di 0,8 millimetri. Si tratta di valori che indicano al massimo qualche sporadico piovasco veloce, nulla che possa rovinare i programmi della giornata.
Le temperature saranno particolarmente miti: si partirà da una minima di 13,8 gradi per arrivare a una massima di 16,1 gradi. Sono valori quasi primaverili per una giornata di gennaio, che rendono Napoli la destinazione più calda tra quelle analizzate. Con queste condizioni termiche, un semplice maglione e una giacca leggera saranno più che sufficienti.
L’aspetto interessante del meteo napoletano riguarda la copertura nuvolosa: con l’88,6% il cielo sarà sì prevalentemente grigio, ma ci saranno momenti in cui le nuvole si diraderanno, regalando qualche piacevole schiarita. Questo è ciò che si intende per “giornata parzialmente nuvolosa”: non un cielo completamente plumbeo, ma una situazione variabile.
L’umidità relativa sarà del 66,4%, simile a quella romana e quindi abbastanza confortevole. Il vento, però, sarà più sostenuto rispetto alle altre città, con una velocità media di 17,6 chilometri orari. Niente di allarmante, ma abbastanza per far sventolare le bandiere e muovere leggermente i capelli.
Potenza: la giornata più critica con piogge probabili
Il capoluogo lucano si candida come la località più problematica della domenica. La probabilità di pioggia è decisamente elevata, ben il 67,7%, il che significa che è molto più probabile che piova piuttosto che resti asciutto. Paradossalmente, però, la quantità prevista è minima: appena 0,1 millimetri. Questo apparente controsenso si spiega con il fatto che molto probabilmente si tratterà di piogge leggere e intermittenti, magari sotto forma di pioviggine, che durando diverse ore accumuleranno comunque poca acqua al suolo.
Le temperature saranno rigide: si andrà da una minima di 4,4 gradi a una massima di soli 7,1 gradi. Sono i valori più bassi tra le cinque città analizzate, che rendono Potenza la destinazione più fredda. Considerando anche l’umidità relativa all’85,7%, la più alta in assoluto, la sensazione termica sarà particolarmente sgradevole. Un’umidità così elevata, combinata con temperature basse, crea quella tipica sensazione di freddo che penetra nelle ossa.

Il vento soffierà a 16,6 chilometri orari, contribuendo ad abbassare ulteriormente la temperatura percepita. La copertura nuvolosa sarà del 95,3%, quindi il cielo sarà quasi completamente grigio per tutta la giornata. Se abitate a Potenza o dintorni, la domenica sarà decisamente da trascorrere al chiuso, con una bella coperta e una bevanda calda.
Perugia: la sorpresa positiva del Centro Italia
La città umbra rappresenta la piacevole eccezione della giornata. Non è prevista alcuna precipitazione: la probabilità è dello 0% e la quantità stimata è pari a zero. Potete quindi pianificare tranquillamente qualsiasi attività all’aperto senza temere di bagnarvi.
Le temperature presenteranno un’escursione termica notevole: si partirà da una minima di 3,7 gradi nelle ore più fredde, probabilmente all’alba, per salire fino a una massima di 13,6 gradi nel primo pomeriggio. Questa differenza di quasi 10 gradi tra minima e massima è tipica delle giornate in cui il cielo si apre parzialmente, permettendo al sole di scaldare l’atmosfera durante le ore centrali.
L’umidità relativa si attesterà all’81%, un valore abbastanza elevato ma gestibile. Il vento avrà una velocità media di 13,7 chilometri orari, quindi moderato e non fastidioso. La vera buona notizia riguarda la copertura nuvolosa: con il 69,5%, Perugia godrà di parecchie schiarite. Questo valore indica che per buona parte della giornata il cielo sarà solo parzialmente coperto, con ampie zone di azzurro visibili. È la percentuale più bassa tra tutte le città analizzate.
Un’Italia divisa tra grigiore settentrionale e mitezza meridionale
Analizzando nel complesso la situazione meteorologica di domenica 18 gennaio 2026, emerge chiaramente una divisione geografica piuttosto netta. Il Nord, rappresentato da Milano, affronterà condizioni tipicamente invernali con temperature basse e cieli completamente coperti. Il Centro-Sud, invece, beneficerà di valori termici più gradevoli, con Roma e Napoli che offriranno condizioni decisamente più miti.
Potenza rappresenta il caso particolare: nonostante la posizione meridionale, l’altitudine del capoluogo lucano (circa 820 metri sul livello del mare) spiega le temperature rigide e le condizioni più perturbate. È un esempio perfetto di come la topografia influenzi profondamente il meteo: in montagna, anche al Sud, l’inverno si fa sentire con decisione.
Perugia, invece, si distingue come l’oasi di tranquillità della giornata, con assenza totale di precipitazioni e schiarite significative. La posizione collinare dell’Umbria, in questo caso, sembra favorire condizioni più stabili rispetto alle zone pianeggianti del Nord.
Come organizzare la giornata in base al meteo previsto
Per chi si trova a Milano o in Lombardia, la giornata si presta poco alle attività all’aperto. Le temperature basse e l’umidità elevata rendono poco invitante una passeggiata prolungata. Meglio optare per musei, centri commerciali o una giornata di relax casalingo. Se proprio dovete uscire, vestitevi a strati e portate con voi un ombrello pieghevole.
A Roma, invece, potete tranquillamente programmare una visita ai monumenti o una passeggiata nei parchi. Le temperature miti permettono di godere della città senza soffrire il freddo, anche se il cielo grigio non garantirà le migliori foto. Un giubbotto di media pesantezza sarà sufficiente, e potete lasciare l’ombrello a casa.
Napoli si conferma la meta ideale per chi vuole godersi la domenica all’esterno. Con 16 gradi e qualche schiarita, una passeggiata sul lungomare o una visita ai quartieri storici sarà piacevole. Il vento leggermente più sostenuto potrebbe dare fastidio solo nelle zone più esposte, ma nulla di preoccupante.
Chi si trova a Potenza farebbe meglio a rimandare le attività outdoor. Il freddo intenso, l’umidità elevata e la pioggia probabile creano una combinazione poco favorevole. È la giornata perfetta per dedicarsi ad attività casalinghe: lettura, film, cucina o semplicemente riposo. Se dovete uscire, equipaggiatevi con giacca impermeabile e abbigliamento pesante.
A Perugia, infine, potete approfittare delle condizioni favorevoli per esplorare il centro storico o fare una gita nelle campagne circostanti. L’assenza di pioggia e le schiarite rendono la giornata perfetta per fotografare i paesaggi umbri. Attenzione solo alle temperature mattutine: partite con un abbigliamento pesante che potrete alleggerire nelle ore centrali, quando il termometro salirà.
Per gli appassionati di sport all’aperto, le condizioni migliori si trovano sicuramente nelle regioni centrali e meridionali, con l’eccezione della Basilicata. Chi pratica jogging o ciclismo troverà a Napoli, Roma e Perugia le condizioni più adatte, mentre a Milano e Potenza il freddo e l’umidità renderanno l’esperienza meno piacevole. In ogni caso, domenica 18 gennaio sarà una giornata che richiederà una certa flessibilità: controllate il meteo locale prima di uscire e preparatevi ad adattare i vostri piani in base alle condizioni reali che troverete.
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