La Colombia nasconde una laguna leggendaria a 3000 metri: gennaio è il momento perfetto per scoprirla spendendo pochissimo e vivendo un’esperienza indimenticabile

Immaginate di trovarvi su un altopiano andino, circondati da montagne verdi che si specchiano in acque smeraldine, mentre il vento fresco di gennaio accarezza il vostro viso. La Laguna di Guatavita, a meno di due ore da Bogotá, rappresenta una delle mete più affascinanti e accessibili della Colombia per chi cerca un’esperienza autentica lontano dalle rotte turistiche tradizionali. Questo cratere vulcanico perfettamente circolare, avvolto nella nebbia mattutina e custode di leggende precolombiane, è la destinazione ideale per un weekend romantico che unisce natura, storia e cultura senza svuotare il portafoglio.

Il richiamo della leggenda di El Dorado

La laguna è profondamente legata al mito di El Dorado, quella leggenda che fece impazzire i conquistadores spagnoli e che ancora oggi affascina i visitatori. Secondo la tradizione Muisca, i caciques si immergevano in queste acque ricoperte di polvere d’oro durante cerimonie sacre, gettando nel lago tesori preziosi come offerta agli dei. Camminare lungo il sentiero che circonda la laguna, a 3.000 metri di altitudine, significa immergersi in questa storia millenaria mentre si ammira un panorama che toglie il fiato.

Il mese di gennaio rappresenta il momento perfetto per visitare questo luogo magico: la stagione secca garantisce cieli tersi, temperature miti durante il giorno e una visibilità eccezionale che permette di apprezzare appieno la bellezza del paesaggio. Le mattinate possono essere fresche, ma il clima è generalmente stabile e ideale per le escursioni.

L’esperienza del trekking panoramico

Il percorso che circonda la laguna è un sentiero interpretativo di circa due chilometri che si snoda attraverso la vegetazione tipica del páramo andino. Preparatevi a camminare per circa un’ora e mezza, con diverse soste panoramiche che offrono prospettive sempre nuove sullo specchio d’acqua sottostante. Le guide locali accompagnano i visitatori raccontando storie, leggende e curiosità sulla flora e fauna del luogo, rendendo l’esperienza molto più ricca di significato.

Non limitatevi però alla sola laguna: il pueblo di Guatavita, costruito negli anni ’60 dopo che il precedente villaggio fu sommerso da un bacino artificiale, merita una visita approfondita. Questo borgo dalle case bianche con tetti di tegole rosse e porte colorate è un esempio affascinante di architettura coloniale reinterpretata in chiave moderna.

Cosa vedere e fare nel weekend

Oltre alla laguna principale, la zona offre numerose opportunità per chi desidera esplorare. Il Embalse del Tominé, un vasto lago artificiale, è perfetto per passeggiate lungo le sue sponde e per osservare gli sport acquatici praticati dai locali nei weekend. Le montagne circostanti offrono sentieri meno battuti dove poter camminare in totale tranquillità, circondati unicamente dalla natura.

Per le coppie in cerca di momenti romantici, consiglio di visitare la laguna nelle prime ore del mattino, quando la nebbia si alza lentamente dall’acqua creando un’atmosfera quasi mistica. Portate con voi una coperta e qualche snack per un picnic improvvisato in uno dei punti panoramici lungo il sentiero.

La Plaza Mayor del pueblo è il cuore pulsante della vita locale: qui troverete artigiani che vendono prodotti tradizionali, tessuti colorati e oggetti in ceramica. Dedicatevi al piacere di girovagare senza meta tra le stradine, scoprendo angoli fotografici e murales che raccontano la storia della comunità Muisca.

Muoversi risparmiando: i segreti del viaggio low-cost

Per raggiungere Guatavita da Bogotá, la soluzione più economica sono i bus locali che partono dal Terminal del Norte della capitale. Il costo del biglietto si aggira intorno ai 5-7 euro a persona per l’andata e ritorno, e il viaggio dura circa due ore attraverso paesaggi andini spettacolari. In alternativa, potete affittare un’auto se preferite maggiore libertà di movimento, dividendo i costi che ammontano a circa 35-40 euro al giorno.

L’ingresso alla laguna costa approssimativamente 8 euro a persona, un prezzo decisamente accessibile considerando che include la guida obbligatoria. Gli orari di apertura sono generalmente dalle 9 alle 16, ma verificate sempre in anticipo poiché possono variare.

Dove dormire con budget limitato

Per un weekend low-cost, il pueblo di Guatavita offre diverse posadas e ostelli familiari dove una camera doppia costa tra i 25 e i 40 euro a notte. Queste sistemazioni sono spesso gestite da famiglie locali che offrono un’ospitalità calorosa e autentica, con la possibilità di includere la colazione a base di prodotti tipici come le arepas e il cioccolato caliente.

Un’alternativa interessante è cercare alloggi nei borghi limitrofi come Sesquilé o lungo le sponde del Tominé, dove i prezzi possono essere ancora più convenienti. Molte strutture offrono anche la possibilità di cucinare autonomamente, permettendovi di risparmiare ulteriormente sui pasti.

La gastronomia andina a prezzi accessibili

La cucina locale è un’esperienza da non perdere. Nel pueblo troverete piccole fondas e comedores dove assaggiare piatti tipici a prezzi contenuti: un pasto completo costa tra i 5 e gli 8 euro a persona. Provate l’ajiaco, una zuppa cremosa a base di patate e pollo, o la trucha fresca pescata nei laghi circostanti, servita fritta o alla griglia con patacones.

Per la colazione, fermatevi in una delle panetterie artigianali dove acquistare empanadas appena sfornate, almojábanas (focaccine al formaggio) e pandebonos per meno di 2 euro. Il caffè colombiano qui è eccezionale e costa pochi centesimi.

Nei weekend, la plaza si anima con venditori ambulanti che offrono spuntini tradizionali come le mazorcas (pannocchie bollite) e le obleas (cialde ripiene di dulce de leche) a prezzi irrisori.

Consigli pratici per godersi al meglio l’esperienza

A 3.000 metri di altitudine, anche a gennaio il clima può essere imprevedibile. Portate con voi abbigliamento a strati: una giacca impermeabile, scarpe comode da trekking, cappello e crema solare. Le temperature diurne oscillano tra i 10 e i 18 gradi, ma al mattino presto e alla sera può fare decisamente più freddo.

L’altitudine può causare leggeri sintomi di mal di montagna: idratarsi costantemente e muoversi con calma aiuta ad acclimatarsi. Se arrivate direttamente da Bogotá, che si trova già a 2.600 metri, l’adattamento sarà più semplice.

Questo angolo di Colombia rappresenta una scoperta preziosa per chi viaggia in coppia cercando connessione, sia con il partner che con la natura. La combinazione di paesaggi mozzafiato, storia affascinante e autenticità culturale rende la Laguna di Guatavita una meta che resta impressa nel cuore, dimostrando che i viaggi più memorabili non richiedono necessariamente grandi budget, ma occhi curiosi e spirito d’avventura.

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La leggenda di El Dorado
Il trekking a 3000 metri
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