Weekend economico a Glendalough questo dicembre: scopri perché questa valle irlandese nascosta vale più di mille mete costose

Mentre l’Europa si avvolge nelle luci natalizie e il freddo di dicembre invita a rifugiarsi davanti al camino, esiste un luogo dove la nebbia si fonde con la storia millenaria creando un’atmosfera quasi magica. Glendalough, nascosta tra le montagne di Wicklow a sud di Dublino, rappresenta quella meta inaspettata perfetta per un weekend invernale con gli amici: un’esperienza autentica che coniuga natura selvaggia, spiritualità antica e avventura, il tutto senza svuotare il portafoglio.

Dicembre trasforma questa valle glaciale in uno scenario da fiaba celtica. Le rovine monastiche emergono dalla foschia mattutina, i laghi riflettono cieli plumbei che cambiano continuamente, e i sentieri di montagna offrono quella sfida rigenerante che cementa le amicizie. Meglio ancora: proprio perché fuori stagione, troverete prezzi accessibili e un’atmosfera intima, lontana dalle orde estive di turisti.

La valle dei due laghi: storia e leggenda

Glendalough, che in gaelico significa proprio “valle dei due laghi”, custodisce uno dei siti monastici meglio conservati d’Irlanda. Fondata nel VI secolo da San Kevin, un eremita che secondo la leggenda viveva in una grotta sopra il lago superiore, questa comunità monastica prosperò per secoli diventando un importante centro di cultura e pellegrinaggio.

Camminare tra le rovine del monastero, con la celebre torre rotonda che svetta per 30 metri, significa toccare con mano oltre 1400 anni di storia. La particolarità di visitare Glendalough a dicembre è l’assenza quasi totale di folla: avrete il sito praticamente per voi, potendo immaginare la vita dei monaci che qui pregavano, studiavano e sopravvivevano agli inverni irlandesi ben più rigidi del nostro.

Trekking invernale tra montagne e laghi

Se viaggiate con amici, Glendalough offre una rete di sentieri che accontenta ogni livello di preparazione fisica. Il Wicklow Way, uno dei percorsi escursionistici più famosi d’Irlanda, attraversa la valle, ma non serve affrontarlo per intero: esistono loop circolari che partono dal centro visitatori e si snodano tra boschi di querce, cascate e panorami mozzafiato.

Il percorso verso il Lago Superiore è accessibile a tutti e regala scorci fotografici eccezionali, soprattutto quando la nebbia bassa gioca a nascondino con le montagne circostanti. Per i più avventurosi, la salita verso Camaderry Mountain o Spink offre viste aeree sulla valle che giustificano ampiamente lo sforzo. Dicembre richiede scarpe impermeabili robuste e abbigliamento a strati: il tempo irlandese cambia rapidamente e potreste passare dal sole alla pioggia in pochi minuti.

La bellezza del trekking invernale? I colori diventano più intensi, l’aria frizzante rinvigorisce, e la soddisfazione di conquistare una vetta sotto cieli drammatici, seguita da una pinta calda al pub, non ha prezzo.

Come arrivare senza spendere una fortuna

Glendalough si trova a circa 50 chilometri da Dublino, facilmente raggiungibile anche senza auto. Il servizio di autobus pubblico collega la capitale alla valle con corse giornaliere a prezzi contenuti, intorno ai 15-20 euro andata e ritorno. Partendo da St. Stephen’s Green, il viaggio dura circa un’ora e mezza attraverso paesaggi sempre più selvaggi.

Se siete in gruppo, dividere il costo di un’auto a noleggio può risultare ancora più conveniente: con 30-40 euro al giorno potete avere libertà totale di movimento, esplorando anche altre gemme delle Wicklow Mountains come Powerscourt Waterfall o il villaggio di Enniskerry. Il vantaggio dell’auto è poter gestire i tempi senza dipendere dagli orari limitati dei mezzi pubblici, particolarmente ridotti a dicembre.

Dove dormire spendendo poco

La zona di Glendalough offre diverse soluzioni economiche perfette per gruppi di amici. Gli ostelli nella vicina Laragh, il paesino a pochi chilometri dalla valle, propongono camerate condivise a 20-25 euro a notte, spesso con cucina comune dove preparare i pasti risparmiando notevolmente. Alcuni dispongono anche di camere private per gruppi a 60-80 euro totali.

Un’alternativa interessante sono i self-catering cottages, casette tradizionali che a dicembre calano drasticamente i prezzi: dividendo tra quattro o sei amici, potreste pagare 25-35 euro a testa per notte, avendo a disposizione spazio, privacy e una cucina attrezzata. Molte dispongono di caminetto o stufa a legna, aggiungendo quel tocco di autenticità irlandese che rende l’esperienza memorabile.

Per chi ama l’avventura estrema, esistono anche campeggi aperti tutto l’anno, sebbene a dicembre serva attrezzatura adeguata alle temperature che possono scendere vicino allo zero.

Mangiare bene senza rovinarsi

La cucina irlandese, spesso sottovalutata, brilla nei mesi freddi con zuppe sostanziose, stufati e piatti che scaldano corpo e spirito. A Laragh troverete pub tradizionali dove un Irish stew o una fish and chips accompagnata da una pinta di Guinness costano 12-15 euro. I pub sono anche il fulcro sociale del paese: dopo una giornata sui sentieri, ritrovarsi davanti al camino scambiando racconti con gli abitanti locali è parte integrante dell’esperienza irlandese.

Per risparmiare ulteriormente, fate scorta al supermercato di Laragh: pane fresco, formaggi locali, salmone affumicato e verdure per preparare pasti semplici ma gustosi. Portate con voi un thermos per riempirlo di tè o cioccolata calda prima delle escursioni: a dicembre un sorso caldo a metà percorso diventa un piccolo lusso necessario.

Esperienze da non perdere

Oltre al monastero e ai sentieri, dedicate tempo a scoprire gli angoli meno battuti. La miniera di piombo e zinco nella valle testimonia il passato minerario del XIX secolo e offre una prospettiva diversa sulla storia locale. Camminare fino alle rovine di Reefert Church, immerse nel bosco, regala un momento di pace contemplativa che difficilmente dimenticherete.

Se capitate durante il weekend dell’Immacolata o pre-natalizio, controllate gli eventi nei villaggi vicini: mercatini artigianali, concerti di musica tradizionale e celebrazioni che mostrano l’Irlanda autentica, lontana dagli stereotipi turistici.

Dicembre a Glendalough significa anche tramonti precoci, verso le 16:00. Sfruttate questo ritmo naturale: alzatevi presto per massimizzare le ore di luce, e dedicate le lunghe serate ai pub, ai giochi di società nel vostro alloggio, o semplicemente a chiacchierare davanti al fuoco ripercorrendo le avventure della giornata.

Consigli pratici per il vostro weekend

L’ingresso al sito monastico è gratuito, un vantaggio non trascurabile. Il centro visitatori chiede un contributo modesto di 5 euro per una mostra multimediale che vale la pena vedere per contestualizzare la storia del luogo.

Portate abbigliamento impermeabile, non solo per la pioggia ma per l’umidità pervasiva tipica dell’inverno irlandese. Scarponi da trekking impermeabili sono essenziali: i sentieri diventano fangosi e scivolosi. Torce frontali o pile possono tornare utili data la brevità delle giornate.

Un weekend a Glendalough a dicembre con un gruppo di amici può costare complessivamente 150-200 euro a persona includendo trasporti, alloggio, cibo e qualche pinta serale. Un investimento minimo per ricaricare le batterie, rafforzare legami e scoprire che l’Irlanda vera, quella delle leggende e della natura indomita, esiste ancora e aspetta solo di essere vissuta.

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