Meteo Italia domani 23 gennaio: ecco dove l’umidità oltre il 90% renderà il freddo insopportabile

Il 23 gennaio 2026 si preannuncia come una giornata tipicamente invernale su gran parte della Penisola, con condizioni meteorologiche piuttosto variegate da Nord a Sud. Le città italiane vivranno situazioni differenti: dal grigiore umido della Pianura Padana alle condizioni più ventose del Meridione, passando per le zone centrali dove la pioggia farà la sua comparsa con maggiore insistenza. Chi si aspetta una giornata di sole dovrà ricredersi, perché le nubi domineranno praticamente ovunque, accompagnate in alcuni casi da precipitazioni e temperature che ricorderanno come gennaio sia ancora nel pieno dell’inverno.

Milano tra grigiore e freddo pungente

Il capoluogo lombardo non vedrà piogge significative durante la giornata, nonostante una probabilità di precipitazione che si attesta attorno al 19%. Questo dato indica che, pur esistendo qualche possibilità di qualche goccia isolata o di brevi piovaschi, la maggior parte del tempo rimarrà asciutta. Tuttavia, il cielo sarà coperto da nuvole per il 97% della giornata, creando quella tipica atmosfera grigia e opprimente che caratterizza l’inverno milanese.

Le temperature rappresentano l’aspetto più critico: la massima raggiungerà appena 3,6 gradi, mentre la minima scenderà a un solo grado sopra lo zero. Si tratta di valori che restituiscono una sensazione di freddo intenso, accentuata dall’umidità relativa al 91,8%. Questo parametro merita particolare attenzione: quando l’umidità è così elevata, l’aria trattiene molta acqua sotto forma di vapore, rendendo la percezione del freddo ancora più pungente. È quella sensazione di freddo “che entra nelle ossa”, come si dice comunemente, dovuta proprio all’alta concentrazione di umidità nell’atmosfera.

Il vento soffierà con una velocità media di 8,3 km/h, quindi piuttosto moderato e non particolarmente fastidioso. La quantità stimata di precipitazione si attesta sui 6,1 millimetri, un valore che potrebbe sembrare contraddittorio rispetto alla bassa probabilità, ma che indica la presenza di umidità diffusa nell’aria, potenzialmente sotto forma di nebbia o pioviggine leggera, con possibili tracce di neve mista a pioggia dato il tipo di precipitazione previsto.

Roma e la pioggia del tardo pomeriggio

La Capitale si prepara a una giornata dove la pioggia arriverà nel tardo pomeriggio, con una probabilità che raggiunge il 64,5%. Questo significa che ci sono buone possibilità di bagnarsi per chi si troverà in giro nelle ore serali. La quantità prevista è limitata, circa 0,9 millimetri, quindi non si tratterà di fenomeni particolarmente intensi ma piuttosto di pioggia leggera che potrà comunque rendere necessario l’ombrello.

Dal punto di vista termico, Roma si presenta decisamente più mite rispetto al Nord: la temperatura massima toccherà i 13,6 gradi, mentre la minima si attesterà sui 5,5 gradi. Si tratta di valori che rendono la giornata accettabile dal punto di vista climatico, anche se non particolarmente gradevole. L’umidità al 76,3% risulta inferiore rispetto a Milano, rendendo l’aria meno “pesante” e la percezione termica più sopportabile.

Il vento sarà più sostenuto rispetto alla Lombardia, con una velocità media di 11,5 km/h, sufficiente a dare una certa vivacità all’atmosfera ma senza creare particolari disagi. La copertura nuvolosa al 94,6% garantirà una giornata grigia, senza spiragli di sole significativi, tipica di questo periodo dell’anno quando le perturbazioni atlantiche transitano sulla Penisola portando nuvolosità diffusa.

Napoli ventosa sotto cieli parzialmente coperti

Il capoluogo campano rappresenta un’eccezione interessante nel panorama meteorologico di domani: non sono previste precipitazioni, con una probabilità che scende addirittura a zero. Questo dato apparentemente contrasta con la quantità stimata di 1,7 millimetri, un’anomalia che può essere spiegata con l’elevata incertezza dei modelli o con precipitazioni talmente localizzate da non interessare la maggior parte del territorio cittadino.

Ciò che caratterizzerà davvero la giornata napoletana sarà il vento decisamente sostenuto, con una velocità media di 24,5 km/h. Si tratta di un valore significativo, che rende il vento ben percepibile e capace di influenzare la sensazione termica, rendendo l’aria più fresca di quanto indichino i termometri. Questa ventilazione è probabilmente legata a correnti provenienti dal mare, tipiche della configurazione meteorologica invernale sul Tirreno meridionale.

Le temperature saranno piuttosto miti, con una massima di 14,3 gradi e una minima di 12,4 gradi. L’escursione termica limitata, ovvero la differenza tra la temperatura più alta e quella più bassa della giornata, indica una situazione di relativa stabilità, probabilmente favorita proprio dalla presenza del vento che rimescola gli strati d’aria. L’umidità al 75,3% rimane comunque elevata, tipica delle località costiere. La nuvolosità al 71,5% permetterà qualche schiarita, rendendo Napoli la città più fortunata in termini di condizioni generali.

Torino avvolta da nubi persistenti

Il capoluogo piemontese vivrà una situazione simile a Milano, ma con temperature leggermente più rigide. Le precipitazioni saranno molto improbabili, con una probabilità che si ferma al 3,2%, quindi sostanzialmente trascurabile. Chi vive a Torino può ragionevolmente programmare la giornata senza preoccuparsi di portare l’ombrello.

Il freddo sarà protagonista: la temperatura massima raggiungerà appena i 4 gradi, mentre la minima scenderà a -0,2 gradi, quindi leggermente sotto lo zero. Questo valore suggerisce che nelle prime ore del mattino potrebbero formarsi gelate, specialmente nelle zone periferiche e nei parchi, rendendo le superfici scivolose. L’umidità elevatissima, al 93%, creerà condizioni di disagio termico notevole, con quella tipica sensazione di freddo umido difficile da sopportare.

La copertura nuvolosa quasi totale, al 98,5%, renderà il cielo completamente grigio dall’alba al tramonto. Il vento sarà debole, con appena 5 km/h di velocità media, quindi praticamente assente come fattore di disturbo. La combinazione di temperature basse, umidità elevata e cielo coperto creerà quell’atmosfera cupa tipica dell’inverno nelle città della Pianura Padana, dove la mancanza di ventilazione favorisce il ristagno dell’aria umida.

Perugia sotto la pioggia umbra

La città umbra si presenta come quella più esposta alle precipitazioni, con una probabilità dell’80,6%, quindi molto elevata. Chi ha in programma attività all’aperto dovrà quasi certamente fare i conti con la pioggia, che accompagnerà buona parte della giornata. La quantità prevista è di 1,1 millimetri, quindi non si tratterà di fenomeni alluvionali ma di pioggia costante e fastidiosa.

Le temperature si manterranno su valori intermedi tra il freddo del Nord e la mitezza del Sud: la massima toccherà i 7,5 gradi, mentre la minima scenderà a 1,2 gradi. Si tratta di valori tipicamente invernali che richiedono un abbigliamento adeguato, soprattutto considerando l’umidità al 90,2% che accentuerà la sensazione di freddo.

Il vento sarà molto debole, con appena 4 km/h di velocità media, quindi praticamente impercettibile. Questa assenza di ventilazione favorirà il ristagno dell’umidità e renderà l’atmosfera ancora più cupa. La nuvolosità al 93,3% garantirà un cielo completamente coperto, senza possibilità di vedere il sole. Perugia rappresenta bene la situazione delle zone collinari del Centro Italia, dove l’orografia favorisce la formazione di nubi e precipitazioni quando le perturbazioni atlantiche attraversano la Penisola.

Una Penisola divisa tra Nord grigio e Sud ventoso

Osservando il quadro complessivo, emerge chiaramente una divisione geografica delle condizioni meteorologiche. Il Nord, rappresentato da Milano e Torino, affronterà temperature particolarmente rigide, umidità elevatissima e cieli completamente coperti, ma con precipitazioni sostanzialmente assenti. Il Centro, con Roma e soprattutto Perugia, vedrà invece la pioggia come protagonista, con probabilità che raggiungono livelli molto elevati in Umbria. Il Sud, incarnato da Napoli, beneficerà di temperature più miti ma dovrà fare i conti con venti sostenuti.

Questa configurazione è tipica di una situazione di transizione, dove masse d’aria diverse interagiscono sulla Penisola creando condizioni variegate. L’umidità elevata quasi ovunque suggerisce la presenza di aria umida atlantica, mentre le temperature basse al Nord indicano probabilmente un contributo di aria più fredda continentale. Il vento napoletano potrebbe essere collegato a una circolazione ciclonica sul Tirreno che richiama correnti marine.

Come affrontare al meglio questa giornata

Per chi vive al Nord, specialmente a Milano e Torino, il consiglio principale è vestirsi a strati con abbigliamento tecnico che protegga dall’umidità. Un buon piumino o un cappotto pesante sono essenziali, insieme a sciarpa e guanti per proteggersi dal freddo pungente. Non è il momento ideale per attività all’aperto prolungate: meglio optare per musei, cinema o centri commerciali se si vuole uscire di casa. Chi pratica sport potrebbe considerare palestre coperte piuttosto che jogging nei parchi.

A Roma, portare un ombrello pieghevole in borsa è d’obbligo, soprattutto per chi rientra a casa nel tardo pomeriggio. Le temperature relativamente miti permettono comunque di godersi la città, magari programmando visite ai monumenti per le ore centrali della giornata e riservando gli spostamenti al coperto per il pomeriggio quando arriverà la pioggia. Un impermeabile leggero può rivelarsi più pratico di un ombrello per chi deve muoversi molto.

A Napoli, la giornata offre opportunità interessanti nonostante il vento: le temperature miti permettono di passeggiare sul lungomare, dove anzi il vento contribuisce a rendere l’aria più salubre. È importante però indossare un giubbotto antivento per non sentire freddo. Le schiarite previste potrebbero regalare momenti piacevoli, ideali per fotografie suggestive con nuvole in movimento. Evitare però attività come andare in barca o sport acquatici a causa della ventilazione sostenuta.

Per Perugia e le zone del Centro Italia, la parola d’ordine è impermeabilità. Scarponcini impermeabili, giacca antipioggia e ombrello resistente sono indispensabili. Non è la giornata migliore per escursioni nei borghi umbri o passeggiate nella natura, che andrebbero rimandate a condizioni più favorevoli. Meglio concentrarsi su attività al coperto: degustazioni enogastronomiche, visite a palazzi storici o semplicemente godere del comfort casalingo con un buon libro.

In generale, domani non sarà una giornata che invita particolarmente a stare all’aria aperta per lunghi periodi, ma con le giuste precauzioni e un abbigliamento adeguato si possono comunque svolgere le normali attività quotidiane senza troppi disagi. Chi ha flessibilità potrebbe considerare di rimandare appuntamenti non urgenti all’aperto, mentre chi deve necessariamente uscire troverà le condizioni gestibili con il giusto equipaggiamento.

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Milano nel grigio gelido umido
Roma sotto pioggia pomeridiana mite
Napoli ventosa con qualche schiarita
Torino tra nebbia e gelo
Perugia bagnata dalla pioggia umbra

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