Meteo Italia domani 31 gennaio: temperature quasi primaverili al Centro contro gelo umido al Nord, ecco dove stare meglio

Il 31 gennaio 2026 si presenta come una giornata di transizione per molte regioni italiane, con condizioni atmosferiche che variano considerevolmente da nord a sud. Mentre alcune città potranno godere di temperature relativamente miti per la stagione, altre dovranno fare i conti con cieli grigi e qualche possibile precipitazione. L’elemento che caratterizzerà maggiormente questa giornata sarà l’elevata umidità su diverse aree del Paese, accompagnata da una copertura nuvolosa più o meno intensa. Chi sta pianificando attività all’aperto farà bene a consultare le condizioni specifiche della propria zona, perché le differenze saranno piuttosto marcate.

Milano: grigio ma asciutto

Il capoluogo lombardo non vedrà precipitazioni domani, con una probabilità di pioggia pari a zero. Questo rappresenta sicuramente un aspetto positivo per chi deve spostarsi o ha impegni in città. Tuttavia, non aspettatevi di vedere il sole: la copertura nuvolosa raggiungerà il 97%, regalando a Milano una tipica giornata invernale grigia e opaca. Le temperature oscilleranno tra i 2,2°C del mattino e gli 8,9°C nel primo pomeriggio, valori abbastanza nella norma per questo periodo dell’anno.

Ciò che renderà l’aria particolarmente pungente sarà l’umidità relativa del 93%. Questo valore così elevato indica che l’aria conterrà un’altissima quantità di vapore acqueo, quel livello che fa percepire il freddo in modo più intenso e penetrante. È quella sensazione di umido che sembra infilarsi sotto i vestiti, rendendo necessario un abbigliamento adeguato nonostante le temperature non siano particolarmente rigide. I venti saranno deboli, con una velocità media di appena 5 km/h, quindi non contribuiranno ad aumentare la sensazione di freddo ma nemmeno a disperdere l’umidità stagnante.

Roma: clima più gradevole tra le nuvole

Anche nella Capitale non sono previste precipitazioni significative, sebbene i dati indichino una quantità minima di pioggia pari a 0,3 millimetri. Si tratta di un valore talmente basso che potremmo al massimo parlare di qualche goccia sporadica, praticamente impercettibile. La giornata si presenterà con una nuvolosità parziale del 67%, il che significa che ci saranno momenti in cui le nuvole domineranno il cielo e altri in cui potrebbero aprirsi squarci di sereno.

Dal punto di vista termico, Roma si dimostrerà decisamente più generosa rispetto a Milano: le temperature varieranno dai 4,3°C notturni fino ai 14,5°C nelle ore centrali, un valore piuttosto piacevole per fine gennaio. L’umidità si attesterà al 79%, una percentuale ancora elevata ma più sopportabile rispetto ad altre città. Il vento soffierà con una velocità media di 8,3 km/h, creando una leggera brezza che renderà l’aria più frizzante ma non fastidiosa. Chi vive a Roma potrà quindi approfittare di una giornata sostanzialmente asciutta e con temperature miti, ideali per una passeggiata pomeridiana nelle ore più calde.

Napoli: attenzione al vento forte

Il quadro meteorologico partenopeo presenta alcune particolarità interessanti. Anche qui la probabilità di precipitazioni è praticamente nulla, nonostante i dati registrino 1,6 millimetri di pioggia prevista. Parliamo di quantità modeste che potrebbero manifestarsi in forma di pioviggine leggera, nulla che possa compromettere le attività quotidiane. Le temperature si manterranno gradevoli, oscillando tra gli 11,8°C e i 14,7°C, con una minima particolarmente alta che renderà la notte meno rigida rispetto ad altre località.

L’aspetto più rilevante per Napoli sarà rappresentato dal vento sostenuto: con una velocità media di 29,5 km/h, si tratterà di correnti piuttosto intense che renderanno l’aria decisamente più frizzante e fresca di quanto suggerirebbero i valori termici. Questo vento, probabilmente di origine marittima, contribuirà a disperdere parzialmente l’umidità del 72% e a movimentare la copertura nuvolosa del 59%. Chi abita nelle zone esposte, soprattutto lungo il litorale, farà bene a vestirsi a strati e a proteggere adeguatamente il viso. Le raffiche potrebbero risultare fastidiose per chi si muove in bicicletta o motorino.

Ancona: umidità da record adriatico

La città marchigiana presenta condizioni che la rendono particolarmente interessante dal punto di vista meteorologico. Non ci saranno precipitazioni, con probabilità zero di vedere cadere acqua dal cielo. Le temperature varieranno tra i 5°C della notte e i 10°C del pomeriggio, valori freschi ma non eccessivamente rigidi per la stagione. La copertura nuvolosa dell’84% garantirà cieli prevalentemente grigi per l’intera giornata.

Il dato che balza immediatamente all’occhio è l’umidità relativa del 91%, seconda solo a Milano. Questo valore elevatissimo si spiega con la posizione di Ancona affacciata sull’Adriatico: le masse d’aria provenienti dal mare sono cariche di vapore acqueo che, incontrando temperature non particolarmente elevate, non riesce a evaporare completamente. Il risultato è quella sensazione di aria pesante e umida che penetra nelle ossa. Il vento a 13 km/h, moderato rispetto a Napoli ma più sostenuto di Milano, porterà correnti fresche che accentueranno la percezione del freddo. Chi vive ad Ancona dovrà vestirsi come se le temperature fossero più basse di quelle reali.

Palermo: sorpresa piovosa nel Mediterraneo

Il capoluogo siciliano riserva la sorpresa più interessante della giornata. Nonostante la probabilità di precipitazioni sia indicata a zero, i dati prevedono ben 20,3 millimetri di pioggia, una quantità tutt’altro che trascurabile. Questa apparente contraddizione si spiega con l’incertezza tipica delle previsioni a breve termine nelle zone mediterranee, dove i fenomeni possono svilupparsi rapidamente. Venti millimetri di pioggia rappresentano una precipitazione moderata ma consistente, sufficiente a bagnare abbondantemente le strade e a rendere necessario l’ombrello.

Le temperature si manterranno su valori miti, tra i 7,8°C e i 12,6°C, mentre l’umidità dell’82% renderà l’aria piuttosto umida. La copertura nuvolosa sarà dell’84%, segno che il cielo rimarrà grigio per gran parte della giornata. Il vento a 10,4 km/h soffierà con intensità moderata. Chi vive a Palermo o ha in programma di visitare la città domani farà bene a prepararsi per condizioni piovose, soprattutto considerando che quando arriva la pioggia in Sicilia, spesso lo fa in modo concentrato e intenso piuttosto che distribuito nell’arco della giornata.

Un’Italia meteorologicamente divisa

Analizzando nel complesso la situazione del 31 gennaio, emerge un quadro piuttosto variegato che riflette la complessità geografica del nostro Paese. Al nord, rappresentato da Milano, avremo cieli completamente coperti ma assenza di pioggia, con temperature fresche e umidità molto elevata. Il centro, con Roma e Ancona, mostrerà condizioni leggermente migliori in termini di temperatura, soprattutto nella Capitale, ma mantiene valori di umidità importanti sul versante adriatico. Il sud presenta due facce diverse: Napoli con vento forte ma sostanzialmente asciutta, Palermo con possibili piogge significative.

L’elemento comune sarà l’alta umidità diffusa, con valori che in quattro città su cinque superano l’80%. Questo parametro, spesso sottovalutato quando si consultano le previsioni, influisce enormemente sulla percezione del comfort: un’umidità elevata in inverno amplifica la sensazione di freddo, mentre in estate intensifica quella di caldo afoso. La copertura nuvolosa sarà presente ovunque, segnale che un sistema di alta pressione non domina completamente la scena e che le condizioni rimangono instabili. I venti mostreranno intensità variabili, con Napoli che spicca per raffiche più sostenute.

Come affrontare al meglio la giornata

Viste le condizioni previste, qualche suggerimento pratico può rivelarsi utile. Per chi vive a Milano o Ancona, dove l’umidità raggiungerà livelli particolarmente elevati, l’abbigliamento a strati si conferma la scelta migliore: una maglia termica a contatto con la pelle, un maglione di lana o pile e una giacca antivento faranno la differenza. Evitate tessuti che trattengono l’umidità come il cotone pesante, preferendo materiali tecnici che favoriscono la traspirazione.

A Roma, le condizioni più miti consentiranno di godere della città con maggiore comodità. Il pomeriggio potrebbe essere perfetto per una passeggiata nei parchi o una visita ai monumenti all’aperto, approfittando delle temperature gradevoli. Portate comunque con voi una giacca leggera per le ore serali, quando il termometro scenderà. Per chi pensava a una gita fuori porta, i Castelli Romani o altre mete del Lazio potrebbero rivelarsi piacevoli.

A Napoli, il vento forte richiede qualche precauzione in più. Fissate bene sciarpe e cappelli, e se dovete parcheggiare l’auto fate attenzione a rami o oggetti che potrebbero essere spostati dalle raffiche. Le attività lungo il lungomare potrebbero risultare meno piacevoli del solito, mentre il centro storico, con i suoi vicoli riparati, offrirà una protezione naturale dalle correnti.

Chi si trova a Palermo dovrà organizzare la giornata tenendo conto delle possibili piogge. Meglio rimandare le escursioni a Monreale o Cefalù e concentrarsi su attività al coperto: i musei, i mercati coperti come il Capo o la Vucciria, le chiese storiche. Portate sempre con voi un ombrello compatto e considerate scarpe impermeabili. Se la pioggia dovesse intensificarsi, i famosi arancini e lo street food palermitano rappresenteranno un ottimo rifugio gastronomico.

Per gli sportivi, la giornata si presta in modo diverso a seconda della località. A Milano e Ancona, una corsa mattutina o serale è possibile ma richiede attenzione all’abbigliamento adeguato. A Roma, il clima più mite rende qualsiasi attività outdoor piuttosto gradevole. A Napoli, meglio scegliere percorsi riparati dal vento, mentre a Palermo sarà opportuno optare per palestre o piscine coperte se le previsioni di pioggia si confermeranno.

Per chi lavora all’aperto, da cantieri edili a mercati rionali, le condizioni generali non saranno proibitive tranne che a Palermo, dove la pioggia potrebbe creare qualche rallentamento. L’umidità elevata al nord e sul medio Adriatico renderà l’aria più fredda di quanto suggeriscano i termometri, quindi proteggete estremità come mani e orecchie. A Napoli, il vento forte richiederà particolare attenzione nel maneggiare materiali leggeri o lavorare in altezza.

Chi invece preferisce restare al caldo, questa potrebbe essere l’occasione ideale per dedicarsi ad attività domestiche o culturali al chiuso. Le condizioni grigie e umide di Milano, la possibile pioggia di Palermo e l’umidità diffusa un po’ ovunque rendono una giornata casalinga tutt’altro che una rinuncia. Un buon libro, un film, la preparazione di piatti elaborati che richiedono tempo: gennaio offre ancora l’opportunità di godersi questi piccoli piaceri invernali senza sensi di colpa.

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